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Rosia

FILCEM-CGIL – FEMCA-CISL – UILCEM-UIL - CGIL – CISL – UIL

RSU BAYER BIOLOGICALS s.r.l.

Rosia, 24.07.2007

COMUNICATO STAMPA

Nell’incontro svoltosi ieri presso l’Associazione Industriali di Siena con la Direzione aziendale Bayer Biologicals è stata comunicata ufficialmente alla RSU e alle OO.SS. la decisione del trasferimento delle attività produttive dal sito di Rosia al sito di Garbagnate entro il 2009.
Tale disposizione è stata formalizzata anche alle Istituzioni Locali e all’Amministrazione Provinciale di Siena.
La RSU e le OO.SS., prendendo atto della decisione assunta dall’Azienda, ribadiscono che la dismissione dello stabilimento di Rosia è un evento grave e dannoso sia per i lavoratori e le lavoratrici che per l’intero territorio senese.
L’assemblea dei lavoratori Bayer che si è tenuta in data odierna ha riconfermato la grande preoccupazione per la perdita di quasi cento posti di lavoro e per le loro future prospettive occupazionali.
L’Azienda ha comunicato inoltre che nei prossimi mesi intende attivare un confronto con le OO.SS. e la RSU per ricercare delle soluzioni in merito al grave problema occupazionale.
La RSU e le OO.SS. prendono atto di questo impegno e verificheranno quali saranno i contenuti e gli esiti degli incontri.
Dall’assemblea odierna è emersa anche la forte necessità che al più presto possa essere convocato un incontro con tutte le istituzioni interessate affinché vi sia un impegno generale per la ricerca di soluzioni che fino ad oggi non si sono intraviste e che possano garantire il futuro occupazionale dei lavoratori.
La RSU e le OO.SS, sulla base degli incontri che saranno decisi, programmeranno le iniziative da intraprendere affinchè la difficile vertenza possa essere chiusa nell’interesse dei lavoratori e del territorio.

26/07/2007

Il governo convoca i vertici Bayer Biologicals

L'11 settembre a Roma l'apertura di un tavolo nazionale dopo la decisione dell'azienda di trasferire la produzione da Rosia a Garbagnate
In seguito alla mobilitazione e alla richiesta di apertura di tavoli istituzionali a tutti i livelli da parte dei lavoratori ed organizzazioni sindacali, il governo ha convocato i vertici della Bayer Biologicals per l'11 settembre a Roma per l'apertura di un tavolo nazionale dopo la decisione dell'azienda di trasferire la produzione da Rosia (Siena) a Garbagnate, nel milanese.
A sollecitare l'apertura di una trattativa a livello governativo era stato il presidente della Provincia, Fabio Ceccherini: " Abbiamo reiterato in questi giorni la nostra richiesta al governo perché convochi al più presto un tavolo di confronto con l'azienda. Bayer, ai più alti livelli aziendali, non può sottrarsi al confronto. Confermo quanto già detto anche in precedenza e cioè che il disimpegno di Bayer su Siena è incomprensibile e inaccettabile", aveva detto Ceccherini.
Lo scorso maggio alla riunione del tavolo istituzionale provinciale sul tema dello stabilimento Bayer a Rosia erano presenti anche l'on. Gianfranco Borghini del Ministero dello Sviluppo economico, la Regione Toscana, il Comune di Siena, Comune di Sovicille, Comunità Montana della Valdimerse, le segreterie provinciali di Cgil, Cisl eUil, le Rsu aziendali, l'Associazione industriali. L'on. Borghini prese l'impegno a nome del governo ad attivare, con Provincia e Regione, proprio a Siena un confronto con l'azienda sulla volontà di mantenere i siti produttivi italiani. "Il territorio è sempre stato disponibile ad un confronto con le esigenze aziendali - disse in quell'occasione Ceccherini. Spetta all'azienda adesso avere un atteggiamento civile e corretto in primo luogo con i propri lavoratori e poi con questo territorio. Lo considero un atto dovuto".
Analoga presa di posizione della giunta comunale di Siena, che nella seduta di ieri ha affrontato la questione ed espresso la solidarietà nei confronti dei lavoratori dell'azienda. La giunta ha anche ribadito la "massima disponibilità a partecipare ad un tavolo istituzionale locale nonché la volontà di affiancare la Provincia di Siena nel sollecitare l'attivazione di un confronto tra il governo e l'azienda. L'obiettivo è infatti quello di individuare le soluzioni migliori per tutelare le esigenze dei lavoratori dell'azienda".