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Birra transgenica

Greenplanet, 6 novembre 2007

OGM CONTAMINA PARTITA DI RISO USA: DANNI PER OLTRE 800 MILIONI DI EURO

Secondo la denuncia di Greenpeace ammonterebbero a circa 810 milioni di euro i danni provocati da una contaminazione OGM in più di una partita di riso Usa destinata all'esportazione.

Tracce di ogm non autorizzati: LibertyLink riso varietà LLRICE601, prodotto dalla società tedesca Bayer Crop Science AG e coltivata in laboratori statunitensi, avrebbero contaminato grandi quantità di riso Usa Cheniere nel 2006, così come in un secondo momento sarebbero state riscontrate tracce di ogm LLRICE604 in una seconda varietà chiamata Clearfield 131.

Si tratterebbe del più grosso disastro economico per l'industria agricola americana, che comporterebbe danni lungo l'intera filiera, per oltre otto cento milioni di euro con un calo di produzione del 63%.
Le aziende agricole implicate avrebbero già citato in giudizio la Bayer Crop Science AG. Il blocco delle importazioni da parte di Europa e delle Filippine ( tra i più grossi consumatori di riso Usa), avrebbe messo in ginocchio le esportazioni Usa nonostante la vicenda avesse già assunto dei contorni chiari con il tracollo finanziario dei futures sul mercato del riso nell'agosto 2006.

Doreen Stabinsky di Greenpeace ha spiegato che il ceppo Ogm chiamato LL601 o Liberty Link, nonostante sia stato liberalizzato negli Usa non ha ottenuto l'autorizzazione alla vendita in nessun altra nazione. Ma a causa di questo precedente le importazioni di riso a chicco lungo Usa verso l'Europa sono controllate attentamente per evitare il rischio di una qualche contaminazione. L'Autorità europea per la sicurezza alimentare l'anno scorso ha dichiarato che le informazioni fornite dalla Bayer sono "insufficienti per consentire una completa valutazione del rischio", e non si è ancora pronunciata a proposito della commestibilità di queste varietà di riso.

08 ottobre 2007, Corriere della Sera

"C'è riso Ogm nella Budweiser"

La denuncia di Greenpeace. La replica: "Utilizzato negli Usa, non per la birra esportata"

MILANO - Greenpeace contro la Budweiser. In occasione dell'incontro alla Camera su "Sovranità alimentare e politica", il movimento ambientalista pubblica i risultati delle analisi che dimostrano l'utilizzo di riso Ogm, non testato, in uno dei birrifici della Anheuser-Busch, in Arkansas (Stati Uniti), dove viene prodotta la Budweiser. E intanto piazza sul web anche un video-parodia sullo spot della Bud.

LA RICERCA - Un laboratorio commissionato da Greenpeace avrebbe rilevato la presenza di riso transgenico (Bayer LL601) in tre dei quattro campioni prelevati presso il birrificio. "Anheuser-Busch deve informare dettagliatamente circa il livello di contaminazione del riso utilizzato nella produzione della Budweiser negli Usa e chiarire quali misure intende adottare per fare in modo che questa birra non raggiunga il mercato estero", ammonisce il responsabile campagna Ogm di Greenpeace, Federica Ferrario. Greenpeace avrebbe informato l'Anheuser-Busch del risultato delle analisi prima della pubblicazione e richiesto chiare informazioni sull'estensione della contaminazione e sulla propria policy circa il non utilizzo di ingredienti Ogm. Anheuser-Busch ha replicato che il riso della Bayer è autorizzato negli Usa e non viene utilizzato per la produzione della birra destinata all'esportazione.

ESPORTAZIONE - La Budweiser è una delle poche birre che utilizza riso come ingrediente, ed è commercializzata in circa 60 Paesi, sia esportata direttamente che prodotta in loco grazie ad apposite licenze. In Italia, su licenza della casa madre, questa birra viene prodotta e commercializzata dalla Heineken.