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Comunicato Stampa

LETTERA APERTA

Lavoro minorile presso i fornitori della compagnia ProAgro affiliata a Bayer.

Da:CBG (Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer)
Germanwatch
Global March Against Child Labour (Germania)

A: Werner Wenning, CEO, Bayer AG
Dr. Jochen Wulff, CEO Bayer CropScience AG

Mr Wenning, Dr. Wulff,
noi sottoscritti CBG, Germanwatch e Global March Against Child Labour, vi scriviamo per esprimere la nostra più profonda preoccupazione per l'impiego intensivo di lavoro minorile nelle piantagioni di semi di cotone in India. La compagnia ProAgro, affiliata a Bayer è una delle beneficiarie di tale processo. Vi preghiamo qui di voler intraprendere immediatamente i passi necessari per bloccare questa pratica in modo da prevenire ulteriori danni ai bambini.

Lo studio dell'istituto 'Global Research and Consultancy Services' (GRCS) di Hyderabad in India, pubblicato col titolo "Child Labour and Transnational Seed

Companies in Hybrid Cottonseed Production" (Lavoro minorile e compagnie multinazionali nella produzione di semi di cotone ibrido) prova l'esistenza di lavoro minorile presso i fornitori di ProAgro, Monsanto, Unilever e altre compagnie multinazionali. Questa realtà è in violazione delle direttive ILO sulle condizione di base del lavoro così come di altri standard internazionali come per esempio le linee guida dell'OECD sulle Multinazionali.
Una delle compagnie che trae vantaggio da questa situazione è ProAgro, affiliata a Bayer dal 1999.

Bayer si è impegnata per l'abolizione del lavoro minorile ad esempio aderendo al Global Compact delle Nazioni Unite. La vostra compagnia ha ammesso l'esistenza di questo problema presso i suoi fornitori indiani di semi, ma solo nel settembre 2003 c'è stato un incontro a Hyderabad tra i fornitori di semi implicati e la Fondazione Mamidipudi Venkatarangaiya (MV Foundation) che ha preso l'iniziativa per la difesa dei bambini. Durante questo incontro le compagnie, inclusa la ProAgro, hanno assunto la responsabilità per le condizioni del lavoro minorile presso i loro fornitori. Da allora c'è stato un grosso ritardo nel mettere in atto gli impegni presi. Il 13 dicembre 2003 c'è stato un altro incontro tra la MV Foundation e le compagnie implicate durante il quale è stato raggiunto un accordo su uno specifico e dettagliato piano di azione.

Esigiamo che Bayer e la sua affiliata Pro Agro compiano i passi necessari per porre fine al lavoro minorile e per porre in atto immediatamente il piano di azione. Inoltre vi invitiamo a finanziare un programma di istruzione per i bambini che sono stati vittime del lavoro minorile presso i vostri fornitori. Questo programma dovrebbe essere sviluppato in collaborazione con le autorità locali.

Il vostro impegno nei confronti dell'abolizione del lavoro minorile e le clausole contrattuali per prevenire l'uso di lavoro minorile da parte dei vostri fornitori non sono sufficienti per raggiungere lo scopo. Gli accordi contrattuali presi vanno monitorati e per prevenire l'utilizzo di lavoro minorile da parte dei vostri fornitori, il prezzo pagato per il prodotto che essi vi forniscono deve essere sufficiente a garantire loro un profitto anche con l'utilizzo di lavoratori adulti.

La reintegrazione scolastica per i bambini che sono stati costretti a lasciare la scuola per lavorare ha raramente successo. Dopo ogni periodo lavorativo che dura in media sette mesi i bambini coinvolti, per la maggior parte femmine, non hanno accesso ad alcuna ulteriore educazione scolastica. La loro età va dai sei ai quattordici anni. A causa del loro lavoro per i fornitori di Bayer/ProAgro, che a loro volta dipendono dal contratto, questi bambini hanno perso le loro migliori opzioni per il futuro. Anche la loro salute è messa a repentaglio poiché le regolamentazioni in difesa dei lavoratori, per esempio nel campo dell'uso dei pesticidi, non vengono applicate.

Siamo in stretta cooperazione con la MV Foundation, nostro partner indiano, e dalla Germania osserveremo attentamente i passi intrapresi da Bayer/Pro Agro per l'implementazione del piano di azione. Inoltre, dal momento che i metodi di lavoro di Bayer/ProAgro sono in violazione delle linee guida per le Multinazionali, dettate dall' OECD, stiamo anche valutando la possibilità di un reclamo presso l'autorità competente.

Quali passi intendete compiere voi e i responsabili della ProAgro per porre fine immediatamente a qualunque utilizzo di lavoro minorile da parte dei vostri fornitori?

Aspettiamo una vostra risposta.
In fede

Philipp Mimkes
Coalition against BAYER-dangers
Postfach 15 04 18
40081 Duesseldorf, Germany
CBGnetwork@aol.com

Cornelia Heydenreich
Germanwatch e.V.
Voßstraße 1
10117 Berlin, Germany
heydenreich@germanwatch.org

Rainer Kruse
Global March against Child Labour/ Germany
Spemannstr. 15
70186 Stuttgart, Germany
kruserainer@surfeu.de