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Brasile

19 marzo 2014 - Terra de Direitos

Tribunale blocca il mais transgenico in Brasile

Una decisione che potrà far riconsiderare tutta la regolamentazione degli OGM in Brasile, dal momento che finora non si è mai valutato il rischio a cui stanno andando incontro i bioma di tutto il paese.

Una decisione che apre nuovi paradigmi in materia giuridica e potrà servire a far riconsiderare tutte le altre delibere commerciali che regolano gli OGM in Brasile, dal momento che in nessun caso si è mai valutato il rischio per i bioma su tutto il territorio nazionale.

Giovedì scorso (13 marzo) i giudici della Corte Federale d'Appello – TRF4 – hanno deciso all'unanimità di annullare la decisione della Commissione Tecnica per la Sicurezza Nazionale – CTN-Bio – sulla autorizzazione all’uso del mais transgenico Liberty Link, della multinazionale Bayer. La decisione è stata presa sulla base della mancanza di studi di valutazione dei rischi da OGM.

La sessione ha emesso un giudizio sulla Azione Pubblica Civile promossa nel 2007 da Terra de Direitos, dall'Istituto Brasiliano per la Difesa dei Consumatori - IDEC e dall'Associazione Nazionale dei Piccoli Agricoltori, la AS-PTA, che avevano contestato la legittimità della licenza commerciale rilasciata alla Liberty Link.

Il relatore della causa, il Giudice Federale Candido Silva Alfredo Leal Junior, prima della sentenza, ha letto una lunga relazione, sostenendo la necessità di effettuare studi sugli effetti negativi che possono produrre gli OG M su tutti i biomi. Per Leal Junior, non sono sufficienti gli studi condotti in altri paesi, perché la legge impone che le decisioni del CTN-Bio siano supportate da studi specifici che valutino l'impatto degli OGM su ciascuno dei principali bioma del paese.

Inoltre, il giudice ha condannato il CTN-Bio ad elaborare norme idonee per consentire alla società civile l'accesso ai documenti che vengono presentati alla Commissione, per dare la possibilità alla popolazione di intervenire, con una partecipazione qualificata, nei processi di autorizzazione al commercio.

I Giudici Federali Marga Inge Barth Tessler, Vivian Josete Pantaleão Caminha e Carlos Eduardo Flores Thompson Lenz , hanno sposato in pieno la posizione del giudice relatore, mettendo in evidenza l'eccellenza del lavoro svolto. Il Giudice Flores Lenz, che in precedenza aveva votato per l’autorizzazione, del mais transgenico, ha cambiato la sua posizione, sottolineando che l'analisi del relatore farà storia e servirà come nuovo paradigma da seguire in futuro per l'interpretazione della materia.

Con questa decisione il mais transgenico – OGM – della Bayer non può essere commercializzato nelle regioni del Nord e Nordest del Brasile, perché non sono stati effettuati i necessari studi tecnici sui rischi ambientali per la salute umana derivanti dagli OGM. Sulla base di questa decisione, che come si è detto crea nuovi paradigmi in materia giuridica, si potranno riconsiderare anche tutte le altre autorizzazioni commerciali già rilasciate sugli OGM in Brasile, dal momento che nessuna impresa ha mai presentato studi sulla valutazioni del rischio sui bioma del territorio nazionale.

Per Fernando Prioste , avvocato di Terra de Direitos, che segue il caso, la decisione avrà un impatto importante su questo tema, perché finalmente costringe a realizzare studi di valutazione sui rischi che corrono tutti i bioma del paese e costringe anche il CTN-Bio a dare ampia trasparenza ai processi di autorizzazione per le prossime richieste di rilascio autorizzazioni per prodotti transgenici. "Questa sentenza merita uno studio dettagliato perché si occupa in profondità dei prodotti transgenici, analizzandone gli aspetti legali che conciliano le conseguenze sociali ed economiche cui va, e andra, incontro il Brasile con il rilascio di qualsiasi autorizzazione OGM oggi e in futuro."

L’Avv. Prioste sottolinea anche che, nonostante la TRF4, abbia ora una posizione ferma su questo tema, le imprese, per ricorrere, dovranno fare appello all'Alta Corte e alla Corte Suprema, e questo permetterà di ampliare ulteriormente il dibattito sugli OGM.

"Dopo dieci anni di commercio libero delle colture OGM in Brasile, recentemente il dibattito si è intensificato ed ha preso una forma più complessa, esponendo le deficienze dell'agricoltura basata sugli OGM e sui pesticidi agricoli. Questa decisione dei giudici è un elemento importante che si aggiunge alla lotta del popolo per un modello di agricoltura basato sulla agro-ecologia, che garantisce i diritti degli agricoltori e cibo sano privo di pesticidi per la popolazione" afferma l’avvocato di Terra de Direitos.